Durante la compravendita sono numerosi i documenti che occorre presentare al notaio affinché sia possibile giungere a un accordo vantaggioso per entrambe le parti dopo aver, ovviamente, eseguito tutti i controlli opportuni. Andiamo a vedere più nel dettaglio quali sono i documenti che devono essere presentati dalle figure coinvolte. Per quanto riguarda i documenti comuni al venditore e al compratore, nel caso di persone fisiche sarà necessario presentare la carta d’identità o un altro documento identificativo e, se cittadini extra europei, il permesso di soggiorno o il visto; il certificato di stato libero o l’estratto dell’atto di matrimonio o il certificato di unione civile; la copia di eventuali accordi patrimoniali o di convivenza. Se il compratore o il venditore dovessero essere delle persone giuridiche, sarà necessario portare la copia del documento d’identità del legale rappresentante; l’eventuale delibera con cui è stata conferita la delega alla vendita e i dati identificativi della persona giuridica (codice fiscale preso dal Registro presso cui è iscritta, indicazione della sede legale e la sua denominazione).

L’acquirente, nell’ipotesi in cui dovesse aver richiesto un mutuo, sarà tenuto a fornire al notaio i contatti dell’istituto bancario in modo tale da poter richiedere le informazioni necessarie riguardanti l’erogazione del mutuo stesso. Insieme a questi dovrà fornire la copia preliminare di vendita, la copia dei documenti riportanti l’importo già versato all’acquirente e i dati dell’eventuale agenzia immobiliare, la provvigione concordata e la copia dei documenti che attestino il versamento effettuato.

Al notaio dovranno poi essere consegnati i documenti riguardanti l’immobile, vale a dire la planimetria depositata presso il Catasto, la conformità planimetrica allo stato dei luoghi e ulteriori documenti catastali; la copia dei mezzi di pagamento che dimostrino quanto è già stato versato dall’acquirente; copia della ricevuta dell’ultimo pagamento del mutuo eventualmente preso; copia della visura ipotecaria, in modo tale da poter verificare se sul bene immobile gravino o meno delle ipoteche o dei pignoramenti; copia dell’atto di acquisto dell’immobile e, se ottenuto mortis causa, la dichiarazione di successione, il testamento, l’accettazione di eredità e il certificato successorio europeo, così da dimostrare in che modo il venditore sia entrato in possesso dell’immobile. ù

Se l’immobile dovesse trovarsi all’interno di un condominio, allora sarà necessario presentare anche la copia del regolamento condominiale insieme all’attestazione dell’amministratore di condominio affinché il venditore possa dimostrare di aver pagato per intero le spese condominiale. Infine bisognerà presentare la copia di tutti i provvedimenti edilizi, eventuali autorizzazioni dei beni culturali, la copia del certificato di agibilità; le certificazioni di conformità degli impianti idraulico, elettrico, termico e gas; il libretto della caldaia, per verificarne l’efficacia e la regolarità dei controlli; l’Attestazione di Prestazione Energetica (APE).